N° 2 - Febbraio 2022
L A B IB B I A
di Antonio Ratti

  


La prima stesura della Bibbia è antica di molti, molti secoli. Non è un semplice libro come intendiamo oggi, ma è una raccolta di scritti dal carattere e dal contenuto molto varia. Occorre riconoscere che contiene idee e fatti piuttosto lontani dalla nostra mentalità ed esperienza, quindi necessita interpretarla  e valutarne il valore con cautela e conoscenza storica. Già a partire dal III secolo d.C.  gli ebrei dispongono del Talmud (insegnamento, ammaestramento) nato come raccolta antologica per l’interpretazione e l’insegnamento rabbinico, ovvero una specie di libro di testo per la catechesi ebraica. La Bibbia è un insieme di scritti di più autori delle diverse tribù ( questo spiega le ripetizioni, es. i Comandamenti sono presenti nei libri dell’Esodo e del Deuteronomio )  che appartengono  ad una certa epoca ( 3000 – 2000 anni or sono ), ad una precisa civiltà che si sviluppa in una regione di modeste dimensioni, la Palestina. Il piccolo popolo ebraico con questa raccolta ci ha lasciato il contenuto della sua storia di etnia diversa  ed unica in quel contesto: è monoteista. Credere in un solo Dio che dialoga col suo popolo attraverso i profeti e lo guida per mezzo di personaggi come Abramo, Mosè, Davide, è un fatto isolato nella storia di quei tempi antichissimi. Essendo una raccolta di argomenti molto vari, la Bibbia rappresenta il diario di importanti eventi politici e sociali ( le guerre, l’esodo, la schiavitù, l’esilio, il dominio da parte degli stranieri ), delle vicende dei principali protagonisti ( i patriarchi, i profeti, i re, i sapienti, Gesù e gli Apostoli ),dello stretto rapporto con Dio  ( l’alleanza, le promesse, la fedeltà, l’attesa del Messia, Gesù, la croce…). E’ una storia di secoli ampia e varia in tante forme letterariamente diverse tra loro anche per stile di scrittura: narrazioni, leggi, proverbi, inni, salmi, preghiere, parabole, discorsi, lettere, racconti, consigli per l’agricoltura, l’allevamento e la vita quotidiana. La Bibbia va intesa come una mini biblioteca formata da 76 libri divisi in due parti: Antico Testamento, cioè la Bibbia ebraica e il Nuovo Testamento, cioè gli scritti che riguardano  Gesù ( i Vangeli ) ed i primi cristiani (Atti degli Apostoli e le loro Lettere )  Come detto, è opera di molti autori  vissuti in tempi e luoghi diversi nell’arco di una quindicina di secoli. Tanti gli autori e tante le lingue: ebraico, aramaico, greco. L’ebraico è la scrittura più utilizzata nei libri dell’Antico Testamento, mentre l’aramaico è usato per le parti più recenti dell’Antico Testamento e per i più antichi documenti del Nuovo Testamento. Il greco, essendo la lingua più diffusa nel medioriente ai tempi di Gesù e della Chiesa primitiva, è il più usato per i libri del Nuovo Testamento. Per i contenuti e la suddivisione, come detto,  la Bibbia è una collana di libri, ma nella forma non simili ai nostri; infatti l’Antico e il Nuovo Testamento sono scritti su strisce di pergamena ( pelli di animali preparate allo scopo ) o su strisce di papiro ( fibre vegetali di una pianta acquatica incollate e compresse tra loro ). Pergamene e papiri erano e sono chiamati Rotoli, perché si presentano  arrotolati per la lunghezza attorno a due rulli di legno. Per scrivere si usavano penne di canna o di giunco intinte in un inchiostro composto da gomma, olio e nerofumo. Si scriveva nella parte interna del rotolo in colonne che corrispondevano alle nostre pagine, da destra verso sinistra con l’aramaico e l’ebraico, da sinistra verso destra con il greco.  Nel II secolo d.C. si comincia a sostituire il rotolo con il Codice, perché formato da pagine singole tenute insieme come un libro, quindi più facile da consultare e da spostare. Sembra che siano stati i primi cristiani ad introdurre e diffondere l’uso del codice perché era più semplice trovare una pagina o un argomento che in un lungo rotolo da srotolare. Gli ebrei per il loro culto continuano ad usare i rotoli. E’ ovvio pensare che la primissima trasmissione di tanti contenuti dell’Antico Testamento fosse orale, da qui l’importanza degli anziani che fungevano da memoria storica, poi nascono piccole raccolte scritte indipendenti tra loro  come i Salmi per opera del re David. I Salmi acquistano subito una notevole importanza, perché usati nel tempio di Gerusalemme per il culto divino. Molti dei “ detti sequenziali”  che si trovano nel libro dei Proverbi, risalgono al tempo di re Salomone ed in parte a lui attribuiti. Siamo tra il 1000 e il 900 a. C. La vera ed organica sistemazione del materiale prodotto dalle  tribù ebraiche, la reale nascita  ed il riconoscimento ufficiale dei libri che costituiscono l’Antico Testamento è collocabile intorno al V -  IV secolo a.C. al ritorno dall’esilio babilonese, ma sotto il dominio persiano che permette agli ebrei di dedicarsi al recupero della propria identità religiosa e alla ricostruzione del Tempio, il tutto per opera soprattutto del governatore nominato dai persiani, Zorobabele, nipote dell’ultimo re di Giuda, Joakin. Il timore di nuove invasioni  e il rischio di nuove diaspore, perché nulla andasse perduto di generazione in generazione, stimolano fortemente il bisogno di mettere ordine e di scrivere tutto il patrimonio storico e religioso di un popolo divenuto tale per la sua fede monoteista ed assediato da popolazioni politeiste con riti e divinità anche crudeli.

Nella Bibbia ebraica la disposizione dei libri dell’Antico Testamento, divisi in tre sezioni, Torah
( dottrina), Nabim (profeti ), Ketubin ( scritti sapienziali e didattici) , è un po’ diversa rispetto a quella cristiana.

La Torah comprende: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio, ( per i cristiani sono il Pentateuco, ovvero  i  5 libri) che rappresentano il nucleo più importante per la fede ebraica e cristiana.
I Profeti sono divisi in tre parti: “anteriori” ( Giosuè, Giudici, Samuele ), “posteriori” ( Isaia, Geremia, Ezechiele ),“minori” ( 12 da Osèa a Malachia ).

I Ketubin comprendono: Salmi, Giobbe, Proverbi, Cantico dei cantici, Ester, Neemia, Cronache, Scritti agiografici, biografici, celebrativi, scritture sacre con l’intento di insegnare a vivere rettamente e con saggezza.



<-Indietro
 I nostri poeti
 Storie dei lettori
 Spiritualità
 I nostri ragazzi
 La redazione
 Galleria Foto
 E Mail
Lunae Photo
Archivio
2022
n°6 Giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2021
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Settembre-Ottobre
n°6 Giugno/Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2020
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°6 Settembre-Ottobre
n°5 Giugno
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2019
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2018
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°9 Ottobre
n°8 Settembre
n°7 Luglio-Agosto
n°6 Giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2017
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°9 Ottobre
n°8 Settembre
n°7 Luglio-Agosto
n°6 Giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2016
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°9 Ottobre
n°8 Agosto-Settembre
n°7 Luglio
n°6 giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2015
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°9 Ottobre
n°8 Agosto-Settembre
n°7 Luglio
n°6 Giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2014
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2013
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2012
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2011
n°11 Dicembre
n°10 Numero speciale
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2010
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2009
n°11 Edizione speciale
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
 
     
 Copyright 2009 © - Il Sentiero. Bollettino Interparrocchiale di Ortonovo (SP) Crediti