N° 1 - Gennaio 2020
I nostri ragazzi
  Pensierini
di I nostri ragazzi


Quest'anno i bambini di Ortonovo Paese, aiutati da Padre Domenico e le catechiste, hanno scritto dei pensierini per ogni domenica dell'Avvento, li hanno letti prima dell'inizio della Santa Messa e poi hanno acceso la candela. Ogni domenica c'era un tema: la prima domenica dell'avvento il tema era l'amore; la seconda domenica era la fede; la terza la speranza e la quarta domenica la pace. Qui di seguito abbiamo riportato i pensierini.
Ringraziamo i bambini perché hanno svolto questo compito con tanta serenità e entusiasmo. Inoltre tutti i bambini del paese stanno preparando i canti per la Santa messa di Natale, aiutati da alcune mamme. Un altro particolare ringraziamento va sempre alle mamme dei bambini che stanno allestendo il Santo Presepe nella chiesa di San Lorenzo.     

Grazie bambini! Grazie mamme! Le catechiste

 

Prima domenica: L'AMORE

Oggi prima domenica di Avvento, inizia il tempo di attesa per la nascita di Gesù, venuto al mondo per portare pace e amore fra gli uomini. L'amore è l'emozione più forte di tutte, che riempie il cuore e dà felicità. Amore è aiutare il prossimo e condividere quello che si ha con chi ne ha bisogno. In questo clima di odio e di guerra, l'amore è quello che ci può aiutare ad accettare il prossimo e il diverso.        

Mara, 5°

L'amore è voler bene, aiutare tutti. Serve a tutti e ci rende felici! 
Alessandro, 5°
L'amore è quando tu vuoi bene a una persona; quando una persona è in difficoltà e tu le stai al suo fianco a l'aiuti. L'amore è necessario per tutti noi. Insieme noi con l'amore siamo migliori amici. L'amore è indispensabile per tutti.                                                                                       

Vanessa, 5°

 

Seconda domenica: LA FEDE

Io credo in te Signore perché so che mi proteggerai dal male.       Ginevra, 2°

Io credo in te Signore perché quando prego mi dai gioia.               Noemi, 2°

Credo in te Signore perché nella mia vita c'è tanto amore.             Aisha, 2°

Io credo in te Signore perché mi hai creato.                                   Agata,2°

Ho fede in te Signore perché mi aiuti quando ne ho bisogno.         Linda, 2°

Terza domenica: LA SPERANZA

Grazie Signore per averci insegnato a perdonare, perché il perdono è gioia infinita.

Soraya,4°

Grazie Signore per averci insegnato a donare, perché donare è gioia infinita. Matilde, 4°

Grazie Signore per averci insegnato ad amare, perché amare è gioia infinita. Greta, 4°

 

Quarta domenica: LA PACE

La pace è una cosa che decidi tu. La pace è un segno molto bello, non è un segno di guerra tutt'altro. Alcune persone non danno ascolto a Gesù e fanno la guerra, muoiono alcune persone ed è molto brutto. Io vorrei che a Natale ci fosse la pace nel mondo. 

Edoardo, 3°

 

Gesù ti chiedo una cosa che è da quando ero piccolo che volevo chiederti: manda la pace in tutto il mondo e niente guerra mai più. Per Natale vorrei che ci fosse la pace e non la guerra fatta da persone cattive. Gesù manda la pace.

Matteo, 3°

 

Io vorrei che in tutto il mondo ci fosse la pace. Vorrei che finissero le guerre e che tutti i bambini festeggiassero un bellissimo Natale con le loro famiglie. Chiedo a Gesù bambino di mandare la pace in tutto il mondo.          

India,3°

 

Gesù a me non piace la guerra perché non bisogna uccidere le persone. Io vorrei un mondo senza guerra. La guerra a cosa serve? La mia maestra mi ha spiegato che la guerra comincia sempre dai soldi o dalle ricchezze, oppure se io non ho qualcosa e un altro paese ce l'ha io non vado a prendermelo con la guerra ma con la pace cioè glielo chiedo gentilmente. Il giorno di Natale chiedo a Gesù di far scomparire la guerra.  

Elia, 3°

  I NOSTRI RAGAZZI
di Scuola media C. Roccatagliata C.


.

 

La befana è una festività in cui narra una leggenda che una vecchietta la cosiddetta "befana" porti le calze a  tutti i bambini la sera del 6 gennaio . In questa giornata alcuni bambini si travestono  con vestiti  un po rovinati e vanno i  giro a chiedere soldi e caramelle. (Nina B., Alice C., Giulia P., Noemi F., 1^D)

Un tempo, la befana  non esisteva,  è nata dopo perché infatti l'epifania  si ricorda non tanto per la befana ma per i tre re Magi,  che hanno portato oro,incenso e mirra.  L'oro indicava che sarebbe diventato re, l'incenso profumava le case dei re e la mirra perché si usava per ungere i corpi dei  defunti. (Davide C., Federico M.)

La befana nasce quando i tre re Magi portano tre regali a Gesù: la mirra che sarebbe servita per ungere Gesù per quando sarebbe stato crocifisso,  l'oro  perché sarebbe diventato re e l'incenso che era nelle case dei re per profumarle . (Alessandro N., Francesco  P., Daniele A., 1^B)

La storia della befana nasce quando da Gesù sarebbero arrivati i re Magi che gli portarono: l'oro segno del re dei cieli, la mirra perché sarebbe stato crocifisso e infine l'incenso che profumava le case dei re.  L'arrivo dei re Magi è un evento molto importante perché dimostrò l'onnipotenza di Gesù Cristo.  Così nasce la befana che dicono sia una vecchietta che con la sua scopa  gira per il mondo a dare dolcetti anziché regali come babbo Natale  per i bambini cattivi avrebbe portato il carbone . (Simone, Edoardo,  Luca,  Alessandro B.,1^B)

L'epifania è un giorno in cui si festeggia la manifestazione del Signore in cui i tre re Magi s'incamminano per portare oro, incenso  e mirra per festeggiare la nascita di Gesù Cristo:-oro= perché Gesù sarebbe diventato re di Betlemme; -incenso = perché profumava le case dei re; - mirra= perché i defunti venivano unti con questo olio particolare . (Asia C.,Alessia S., 1^B)

Cara befana sei anziana con le toppe alla sotana vai e vieni di notte con le scarpe tutte  rotte. Brava e gentile come sei, ti regalerei una vacanza  tutta per te per rilassarti un po'.  Quando sarà il tuo giorno vorrei prendere il tuo posto.  Mi divertirei a consegnare calze e appendere sopra il camino.  Per tutti noi sei la persona più gentile che esista!  (Emanuele C., Marco S., 1^D)

La befana, anziana e stanca, svolazza sui tetti sopra una magica scopa.  Con  un sacco pieno di calze  con dentro caramelle e cioccolata . La befana riempie di gioia tutti i bambini di tutto il mondo . Da  tradizione i bimbi che fanno i cattivi vengono messi nella lista nera e invece di portargli caramelle e cioccolatini,  porta loro del carbone.   (Gioacchino V., Bryan G., Davide B., Salaheddine,  1^D)

La befana o anche detta epifania è una festività che si festeggia da molto tempo,  da quando i tre re Magi portarono oro, incenso  e mirra a Gesù il giorno che è nato. Secondo la leggenda,  la befana,  era una signora anziana che abitava in un bosco.  I tre re Magi passando di lì si fermarono e bussarono,  la befana gli apri'  e disse di accomodarsi . I re Magi le dissero cosa stavano per fare e così la befana cuci' loro una calza e gli disse che quello era un dono per Gesù.  Così da quel giorno la calza è il simbolo internazionale dell'Epifania . (Cristian G.,Silvia C., Asia B., 1^D)

Manca poco più di un mese alla befana. Non vediamo l'ora che arrivi,  per aprire le calze con la nostra famiglia e condividere i dolci.  Questa festività è bella anche perché si possono condividere le calze con i propri amici e cugini. W la befana. (Rebecca B., Veronica G, 1^D)

Il giorno dell'Epifania ovvero il 6 gennaio,  ricorda il giorno in cui i tre re Magi cioè Gaspare,  Baldassarre e Melchiorre portarono alla grotta dove si trovava Gesù: - oro perché diventerà il re del cielo e non terreno; - incenso per profumare le case ; - mirra per ungere il corpo delle persone che morivano ai tempi di Gesù.  Epifania vuol dire "manifestazione del Signore " . Con il corso degli anni questa festa si espanse e inventarono la cosiddetta befana.  Si dice che la befana viene di notte con una scopa magica e con un sacco pieno di dolci, si mettono delle calze lunghe e poi la notte la befana mette i dolci dentro le calze.  Si dice anche che ai bambini che si comportano male, porterà carbone.  Ancor oggi questa festa viene onorata. Buona Epifania!  (Federico T., Pierpaolo T., Matteo B., Francesco M., 1^B)

La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,  viene con la scopa, si butta nel camino e ti porta il regalino insieme al carboncino ed è vestita con il velo in testa e poi riprende la scopa e si butta giù dalla finestra e va da qualche altro bimbo. I tre re Magi poi nella notte della befana portarono a Gesù mirra perché venne usata per i corpi dei defunti poi l'incenso perché profumava le case dei re e infine l'oro perché diventerà il re del cielo .(Federico,  Davide, Leo, Giacomo,  1^B)

Tutti gli anni la befana vola per il mondo con la sua scopa, ma non credete che il suo lavoro sia così facile... -"Papà! Papà ! È venuta la befana !"  -   "E già!  ...come ogni anno è venuta... "- " ...e  per fortuna Laura ci ha pensato.." - "Cosa?" Disse Giovanni perplesso " Cosa hai detto? "- " No niente "- rispose il papà.  Questa storia andò avanti altri cinque lunghi anni finché una sera...-" figliolo," disse il papà "È ora di dirti la verità ..beh...la befana non..." la madre lo interruppe e disse -"....non sopporta i bambini cattivi infatti porta loro il carbone! "- quando Giovanni si allontanò Laura disse-" non è ancora pronto.."- e si allontanò anche lei. Alla notte una strana luce svegliò Mauro e si avvicinò alla finestra per vedere. In cortile c'era una vecchia scopa per terra. Mauro prese una torcia e andò in cortile . Quella vecchia scopa non l'aveva mai vista e la raccolse . Sul manico c'era un pulsante rosso,  Mauro lo schiaccio' e la scopa vibrano ed emettendo una luce accecante,  si trasformò in una moto-scopa.  ( Luce T., 1^D)

 

Questa festività celebra l'arrivo dei re Magi da Gesù, che gli portano: oro, incenso, mirra. Per noi l'epifania è un'opportunità per passare del tempo, con la nostra famiglia e con i nostri cari, giocando e scherzando. La befana è un racconto legato alla religione, rappresentato da una vecchia donna chiamata " befana" che porta i dolciumi ai bambini  e porta carbone a quelli cattivi.. (Dalila, 1^)

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