N° 4 - Aprile 2019
"Quaresima, tempo di riconciliazione e di speranza."
di Don Carlo


Carissimi,

desidero iniziare questa mia riflessione con l'augurio di intraprendere questo itinerario quaresimale fiduciosi nella misericordia e nell'amore di Dio.
In questo momento del nostro tempo così difficile e misterioso, dove assistiamo ad una perdita dei valori umani e cristiani, veniamo chiamati a riconoscere la paternità di Dio che in Cristo diventa compagnia della nostra vita.
Durante il cammino quaresimale si deve risvegliare il senso cristiano della vita e renderci conto che nonostante il male presente attorno a noi cerchi di soffocare il grido di speranza dell'umanità, Cristo ci richiama ad uno sforzo interiore che ci renda capaci di riconoscerlo come figlio di Dio fatto uomo per salvarci. Fidiamoci di Dio, lasciamoci riconciliare col Padre.
E' Cristo che ci invita a vivere come figli della luce, che rivela il suo volto di servo obbediente per amore alla volontà del Padre.
E' il buon Samaritano che si china accanto alle nostre sofferenze per consolarci, è il Buon Pastore che si spinge fino ai confini del mondo per cercare la pecorella smarrita e caricarla sulle spalle conducendola all'ovile.
E' Lui che ci indica la strada per ritornare alla nostra casa, dove il Padre ci attende con impazienza per offrirci il dono del suo perdono e condividere con noi i doni del Suo amore.
Anche noi facciamo ogni giorno l'esperienza dell'abbandono dalla casa del Padre, in nome della nostra libertà ci spingiamo in quella terra dove non esiste la speranza e diventiamo schiavi della nostra miseria e del nostro egoismo.
Torniamo a vivere nella nostra casa, bussiamo a quella porta, Egli ci aprirà.
Il nostro esserci allontanati dal Padre ci ha fatto cadere in un buio profondo, alziamoci,prendiamo coscienza della nostra miseria.
Ritorniamo alle sorgenti dell'amore affinchè la nostra vita possa diventare una testimonianza profonda dell'amore che ascolta. Oggi più che mai l'umanità desidera una parola che sappia infondere nel cuore la speranza.

Il figlio fuggito da casa giace a terra, prende coscienza della sua miseria quando avverte di trovarsi in una perdizione senza rimedio, di aver toccato il fondo e grida da profondo del suo cuore: "Voglio andarmene e ritornare da mio Padre"(Lc.15, 18).

Da dove gli viene questa sicurezza, questa fiducia? Dal semplice fatto che si tratta di suo Padre: "Ho perduto" – dice a se stesso – "la mia qualità di figlio. Egli però resta pur sempre mio padre".

Ecco che il padre appena vede il figlio si dimentica della colpa: preferisce essere padre, e perciò non si mostra come giudice, e trasforma immediatamente la sentenza in perdono.

Desidera infatti il ritorno del figlio non la sua morte. "Gli si gettò al collo e lo baciò "(Lc. 15,20).

Ecco come il padre giudica e corregge: al figlio che ha peccato, anzichè castigarlo, da un bacio.

L'amore non riesce a vedere la colpa: per questo il padre redime con un bacio il peccato del figlio, non lo espone al disonore; si china sulle sue ferite, curandole in modo che non lascino nessuna cicatrice, nessuna traccia.

Se la condotta di questo giovane ci dispiace, se l'abbandono della casa ci sembra un oltraggio, non allontaniamoci a nostra volta da un Padre così misericordioso. La sola vista di questo Padre basta per mettere in fuga il peccato, allontanare la colpa e repingere il male e la tentazione. Ma nel caso che noi fossimo fuggiti da lui, nel caso che avessimo commesso qualche colpa e ci fossimo sperduti nella terra senza speranza del peccato, risolleviamoci e ritorniamo al Padre così buono, incoraggiati dell'esempio del figliol prodigo.



<-Indietro
 I nostri poeti
 Storie dei lettori
 Spiritualità
 I nostri ragazzi
 La redazione
 Galleria Foto
 E Mail
Lunae Photo
Archivio
2022
n°6 Giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2021
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Settembre-Ottobre
n°6 Giugno/Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2020
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°6 Settembre-Ottobre
n°5 Giugno
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2019
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2018
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°9 Ottobre
n°8 Settembre
n°7 Luglio-Agosto
n°6 Giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2017
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°9 Ottobre
n°8 Settembre
n°7 Luglio-Agosto
n°6 Giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2016
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°9 Ottobre
n°8 Agosto-Settembre
n°7 Luglio
n°6 giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2015
n°11 Dicembre
n°10 Novembre
n°9 Ottobre
n°8 Agosto-Settembre
n°7 Luglio
n°6 Giugno
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2014
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2013
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2012
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2011
n°11 Dicembre
n°10 Numero speciale
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2010
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
2009
n°11 Edizione speciale
n°10 Dicembre
n°9 Novembre
n°8 Ottobre
n°7 Agosto-Settembre
n°6 Giugno-Luglio
n°5 Maggio
n°4 Aprile
n°3 Marzo
n°2 Febbraio
n°1 Gennaio
 
     
 Copyright 2009 © - Il Sentiero. Bollettino Interparrocchiale di Ortonovo (SP) Crediti